Il Decreto Romani approda al Governo col beneplacito dell’Agcom
Domani approderanno al Governo le le nuove norme che recepiscono la Direttiva Ue su servizi media e audiovisivi , in poche parole il Decreto Romani sembrerebbe in dirittura d’arrivo anche se alcune voci prevedono uno slittamento, anche se poco probabile, alla settimana successiva.
Le nuove disposizioni dovrebbero rispettare in pieno ciò che è previsto dalla Direttiva Ue sui contenuti televisivi, trasmessi anche in rete grazie alle nuove tecnologie.
Le modifiche apportate vanno verso la direzione della condivisione sia per quanto riguarda i contenuti che sul fronte dei minori e sulla tutela del prodotto televisivo, sia in merito ad una delle questioni più discusse: l’ autorizzazione generale per i nuovi siti Web.
“Premesso che si tratta di una dichiarazione di attività e niente altro – ha commentato Butti, il deputato relatore del decreto - il parere precisa che va richiesta all’Autorità, non al ministero, e che non c’è nessun filtro e nessun controllo preventivo dei contenuti: la verifica dell’Agcom avviene infatti dopo che il sito ha avviato la sua attività”.
Per maggiori informazioni rimandiamo all’ottimo articolo di Raffaella Natale su Key4biz.
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