La Regione Calabria promuove azioni per “cittadinanza digitale attiva”

febbraio 25, 2010 · Archiviato in amministrazione digitale, e-government 

La Regione Calabria promuove azioni per "cittadinanza digitale attiva"L’ ‘Unita’ Organizzativa autonoma “Società dell’Informazione” della Presidenza della Giunta, diretta da Giulio De Petra porta avanti un progetto votlo a permettere  alla competenza ed alla vivacità sociale che si manifesta nelle reti digitali di interagire con le sedi istituzionali, per migliorare le decisioni pubbliche, per partecipare alla loro attuazione, per verificare e controllare i risultati ottenuti. 

Ecco ciò che si legge in un comunicato emanato dall’Ufficio Stampa della Giunta, che descrive la volontà della Regione Calabria di sostenere “Cittadinanza Digitale Attiva”,  per superare, anche attraverso queste esperienza, le gravi carenze della politica tradizionale.

Al cofinanziamento di progetti di “Citta-inanza Digitale Attiva”, presentati da associazioni di cittadini in partnership con enti locali su politiche gio-vanili, inclusione sociale, ambiente sostenibile, tutela della salute, promozione della cultura della legalità, ecc, sarà destinata la somma di euro 3.000.000,00 a valere sui fondi POR Calabria FESR 2007-2013 linee di intervento 1.2.1.2 e 1.2.1.3. 

 Saranno realizzati tre “Laboratori di idee” all’interno del progetto PON Gas “Rafforzamento della capacità amministrativa per un’amministrazione di qua-lità” di competenza del Dipartimento Funzione Pubblica - Ufficio per la modernizzazione delle Pubbli-che Amministrazioni e più precisamente nella Linea di attività “Democrazia partecipativa e sussidiarietà orizzontale: cambiamenti nei processi decisionali e nelle amministrazioni”.

“Le tecnologie digitali non sono soltanto uno strumento indispensabile per promuovere il rinnovamento dell’amministrazione regionale e del sistema sanitario e lo sviluppo nei nuovi settori dell’economia immateriale, così come la Regione sta dimostrando nell’attuazione del POR 2007-2013. Le nuove tecnologie possono anche essere uno strumento straordinario per realizzare nuove e più efficaci forme di partecipazione politica da parte dei cittadini”.

Commenti

Lascia una risposta