La vocazione ad essere digital inclusive

aprile 24, 2010 · Archiviato in digital divide, internet 

La vocazione ad essere digital inclusiveAnche il Papa Benedetto XVI benedice le nuove tecnologie, così come la presenza della Chiesa sul web. Ammonisce sul perseverare del “digita divide” che “separa gli inclusi dagli esclusi e va ad aggiungersi agli altri divari, che gia’ allontanano le nazioni tra loro e anche al loro interno”.

Con Internet però, afferma il Papa alla sessione conclusiva del Convegno “Testimoni digitali” promosso dalla Cei ”aumentano pure i pericoli di omologazione e di controllo, di relativismo intellettuale e morale, gia’ ben riconoscibili nella flessione dello spirito critico, nella verita’ ridotta al gioco delle opinioni, nelle molteplici forme di degrado e di umiliazione dell’intimita’ della persona”.

“Il tempo che viviamo - ha detto - conosce un enorme allargamento delle frontiere della comunicazione, realizza un’inedita convergenza tra i diversi media e rende possibile l’interattivita’. La rete manifesta, dunque, una vocazione aperta, tendenzialmente egualitaria e pluralista, ma nel contempo segna un nuovo fossato: si parla, infatti, di digital divide”.

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